GIUSEPPE DE SANTIS

DOV'ERO


“Dov'ero” è il tentativo di rispondere ad un'intima necessità: provare a sviluppare una consapevolezza profonda di me stesso, nel momento in cui pongo in relazione ciò che provo difronte al luogo in cui adesso ho scelto di vivere, Milano, con l'io più ancestrale e primario che ha preso coscienza di se inevitabilmente nelle mie terre d'origine.
Provengo dal Sud Italia, una zona che per svariate ragioni politiche, storiche e sociali sembra sempre stentare nell'ampliare i suoi spazi idealistici e fisici verso certi orizzonti “progressisti”. In certe occasioni sembra voler rimediare a ciò, in altre concretizzarne maggiormente un allontanamento.
Difatti, ho sempre vissuto la mia terra e le terre che negli anni ho sentito di voler esplorare in tutto il Sud (Puglia, Calabria, Basilicata e Campania), in parte come degli spazi sospesi tra possibilità inespresse e una meravigliosa purezza. Per questo esse mi hanno sempre affascinato su un piano filosofico, poiché lascianti spazio ad un immaginario evolutivo, seppur inconcreto ed a tratti utopistico, diverso da quello canonicamente inteso come tale; al contempo mi hanno intimorito sulla visione più pragmatica della vita. Spazi quindi, dai quali ho dovuto allontanarmi, arrivando nel capoluogo lombardo.
Il lavoro diviene allora metafora del reclamo di un mio posizionamento spazio-emotivo-temporale, della necessità di trovare un'ubicazione identitaria, che nel trovar “soddisfazione” parte spontaneamente dall'indagare sui momenti ed i luoghi in cui sono stato poco prima della partenza. In tal modo ho potuto appurare in me una più concreta realizzazione dei motivi per cui alcuni di questi spazi, momenti e frammenti si siano maggiormente incisi nella mia memoria dopo essermi trasferito.
Questa spontanea necessità ha così portato a formarsi e ha trovato giovamento in una selezione di immagini d'archivio colte prima del distacco. Una raccolta principalmente simbolo del fascino provato verso l'idea di possibilità ancestrali ed antiche al punto da risultare nuove; che quelle terre, nella percezione della loro geografia legata in un certo senso ad un "fallimento", mi hanno sempre trasmesso e che ora risulta sempre più inscindibile dalla mia essenza.
Visioni di una materia grezza e di vuoti primigeni, immagini spigionanti in me la voglia di riabbracciare quel profondo senso di timore che si presenta ogni qual volta ci si pone di fronte un ricominciare quasi da zero, troppo a lungo demonizzato. Come il senso di vuoto che appare rimettendosi davanti ad un foglio bianco, dopo aver dovuto appallottolare un foglio ormai incorreggibile e pesante di enormi fatiche. Un vuoto che s'impone con una sensazione dai due volti opposti e complementari: quello che rassicura, dicendo che la memoria può tener vivo il bruciore delle ferite, affinché gli errori più profondi protratti finora possano essere evitati; e quello inquietante che richiede di lasciare alle spalle il fascino che le nostre vite hanno assunto nella loro esasperata stratificazione, su cui ormai basiamo quasi interamente la nostra idea di sicurezza e di evoluzione. Una raccolta quindi, atta a stimolare la forza di riabbracciare l'inquietudine dell'armonia ogni qual volta ci si possa rendere conto di essere in una condizione in cui si finge di perseguirla: riuscire a lasciarsi alle spalle ciò che comprendiamo ci allontani sempre di più da essa, anche a costo di ripartire da zero o quasi.


PUBLICATIONS & AWARDS

3 September 2022
Part of the project Published on Perimetro Intragram Page and Perimetro Website

22 July 2022
WINNER Open Call "Futuro" - Phest 2022

14 February 2022
Some extracts from "Dov'ero" Project Published on Urbanautica Instagram Page

1 June 2022
An extract from "Dov'ero" Project Published on Zone Magazine Instagram Page; shot included in the collective exhibition born from the call "One eyes see the other feels" in Bergamo's artistic space Daste.

20 June 2022
An extract from "Dov'ero" Project Published on Banal Mag Instagram Page

8 February 2022
An Extra shot from "Dov'ero" Project Published on Pupil Sphere Instagram Page

22 March 2022
An Extra from "Dov'ero" Project Published on Nea Magazine Instagram Page (Slide 5/5).
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